La Luna Rossa
Elena Giaconelli
A volte capita di svegliarsi con una visione così chiara da sembrare più reale della realtà stessa. Mi è successo qualche notte dopo l'eclissi della Luna di Sangue: un sogno splendido che mi ha lasciato con una sensazione di calore addosso che non volevo perdere.
Nel sogno la luna era imponente, vicinissima, quasi viva. I crateri erano definiti in ogni dettaglio e tutto intorno vibravano tre riflessi eterei. È stata un'esperienza magnetica, un silenzio pieno di energia che mi ha spinta, appena aperti gli occhi, a correre subito verso la tela.
Dipingere è stato l'unico modo per non lasciare che quell'immagine svanisse. Ho cercato di trasferire nel colore quel calore e quella luce che avevo sentito sulla pelle, trasformando la memoria in materia. Quest'opera è il racconto di quel momento magico, fermato nel tempo per poterlo guardare ancora.